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Il legislatore, nell'intento di accelerare il processo di sviluppo del nostro
paese, soprattutto nelle sue aree più depresse e svantaggiate, ha previsto la
possibilità di attivare una serie di specifici strumenti di programmazione
negoziata in grado di regolare interventi che coinvolgono molteplici soggetti,
sia pubblici che privati, e che comportano attività decisionali assai complesse
oltre ad una unitaria gestione delle risorse finanziarie.
La delibera del CIPE del 21 marzo 1997 si occupa della disciplina delle varie
forme che la programmazione negoziata, così come previsto dall'art. 2, commi
203, 204, 205. 206, 207, 209 e 214 della legge 28 dicembre Il patto territoriale
è l'accordo tra soggetti pubblici e privati per l'individuazione ai fini di una
realizzazione coordinata, di interventi di diversa natura finalizzati alla
promozione dello sviluppo locale nelle aree depresse del territorio nazionale.
A tale proposito la delibera del CIPE del 10 maggio 1995, al punto 1, ha
ribadito che "i patti territoriali rappresentano, nel rispetto delle competenze
dei diversi livelli istituzionali, lo strumento per l'individuazione di un
complesso coordinato di interventi di tipo produttivo e promozionale, nonché di
quelli infrastrutturali ad essi funzionali, ai quali concorra il finanziamento
pubblico. I patti sono finalizzati allo sviluppo integrato di aree territori
delimitate a livello subregionale, costituendo fondamentale espressione del
principio di "partenariato sociale".
L'elemento caratterizzante di un patto territoriale è costituito, quindi, dalla
concertazione tra i diversi attori sociali ( rappresentanti delle forze
sociali., degli enti locali e singoli operatori economici ) finalizzata
all'elaborazione di progetti concreti di sviluppo locale.
Si può quindi concludere che i punti fondamentali dei patti sono:
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la cultura dello sviluppo che viene dal basso;
-
il valore della concertazione tra gli attori
locali;
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il valore della progettualità locale;
-
il consolidamento e il radicamento di una
logica e di una cultura dell'accompagnamento dei processi locali;
-
il riconoscimento del processo di
istituzionalizzazione basato sulla filiera Comuni- Province- Regioni- Stato
Centrale- Unione Europea
Nella Provincia di Foggia sono stati finanziati diversi patti territoriali per settori diversi ed ubicati in territori talvolta anche in sovrapposizione tra loro. Va segnalato il Patto Territoriale “Prospettiva Subappennino” che più degli altri è riconducibile al territorio ed alla materia di Equal.
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